In data 5 marzo, l’Agenzia delle Entrate ha attivato il servizio per l’abbinamento “logico” tra i Registratori Telematici (RT) e i dispositivi di pagamento elettronico (POS), come previsto dalla Legge n. 207/2024. L’obiettivo è la piena tracciabilità tra incassi elettronici e documenti commerciali emessi.
🗓️ Scadenze da monitorare
- Fase di avvio: Per i POS già in uso a gennaio 2026, la comunicazione deve essere effettuata entro il 20 aprile 2026.
- A regime: Per le attivazioni dal 1° febbraio 2026, l’abbinamento va comunicato dal sesto all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione (es. attivazione 19/03 $\rightarrow$ comunicazione dal 06/05 al 31/05).
🛠️ Modalità Operative
L’adempimento si gestisce dal portale “Fatture e Corrispettivi”, sezione “Gestore ed Esercente” > “Collegamento dispositivi – POS”. Sono disponibili due strade:
- Modalità Puntuale: Ideale per singole postazioni. Si seleziona la matricola RT e si spunta il terminale POS associato, indicando l’unità locale (o flaggando “dispositivo ambulante”).
- Modalità Massiva: Per strutture complesse, tramite upload di file .csv (fino a 1000 collegamenti per file).
⚠️ Note Pratiche dello Studio
- Variazioni: È obbligatorio aggiornare il sistema in caso di sostituzione, dismissione o nuovi collegamenti di dispositivi.
- Esclusioni: I POS utilizzati esclusivamente per attività esonerate dalla certificazione dei corrispettivi non devono essere abbinati.
- Chiusura: Se un dispositivo non è più in uso o non riconosciuto, va utilizzata la funzione “Chiusura” (attenzione: operazione irreversibile).
