Sostegni-bis, fondo perduto e moratoria dei prestiti

Quello che si sa del testo in Consiglio dei ministri. Vi sono anche nuove istruzioni per i forfetari.

  • Il Decreto Sostegni-bis (ora ribattezzato “Imprese, lavoro e professioni”), che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri nella giornata di oggi, 18.05.2021, o al massimo entro giovedì, prevede nuovamente aiuti a fondo perduto secondo 3 direttive:
    • replica dei bonus previsti dal decreto Sostegni;
    • integrazione per tenere conto delle chiusure dei primi 3 mesi 2021;
    • conguaglio di fine anno misurato in base agli effetti della crisi sulla reddittività e non più sul fatturato.
  • Moratoria crediti - Nella versione definitiva del Decreto Sostegni-bis verranno indicate le modalità con le quali chi è titolare di una sospensione garantita potrà prorogarla oltre la scadenza attuale del 30.06.2021 e arrivare fino al 31.12.2021, come disposto per legge, ma solo per la quota di capitale e non più per gli interessi.
    • Il richiedente non dovrà presentare una nuova richiesta, che potrebbe anche essere rifiutata dalla banca, ma una semplice comunicazione, anche attraverso e-mail; viene mantenuta in vigore la procedura semplificata prevista dal Decreto Liquidità durante la prima ondata della pandemia.
  • Fondo perduto forfetari - La circolare 5/E/2021 dell'Agenzia delle Entrate contiene una serie di chiarimenti sul contributo a fondo perduto ex art. 1 D.L. 41/2021. I forfetari, per il calcolo della contrazione del fatturato, devono fare riferimento alla data di effettuazione dell'operazione, considerando tutti i documenti emessi e non solo quelli incassati:
    • fatture immediate e corrispettivi: è la data della fattura e la data dello scontrino "giornaliero";
    • fatture differite: è la data dei DDT o dei documenti equipollenti richiamati in fattura.