(promemoria) Nuovi limiti al pagamento in contanti dal 1.1.2022

  • Per effetto degli artt. 49 e 63, D.Lgs. n. 231/2007, dal 1.01.2022 la soglia dei pagamenti in contanti si abbasserà da € 2.000 a € 1.000: saranno leciti i pagamenti fino a € 999,99. Privati e imprese dovranno rimanere al di sotto di tale soglia nei pagamenti in contante in unica soluzione o per singole rate. Con i nuovi limiti cambieranno anche le sanzioni previste.
    • La nuova soglia è stata confermata dal sottosegretario al Mef nel corso delle interrogazioni a risposta immediata del 13.10.2021 in Commissione Finanze alla Camera.
    • Il limite di € 1.000 è già stato in vigore dal 6.12.2011 al 31.12.2015, quando era stato innalzato a € 2.999,99 (limite in vigore dal 1.01.2016 al 30.06.2020).
  • Assegni - Gli assegni bancari e postali devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e quelli emessi per importi pari o superiori a € 1.000 anche la clausola di non trasferibilità.; gli assegni bancari e postali emessi all’ordine del traente (cioè emessi a sè stesso) possono essere girati soltanto per effettuarne l’incasso.
  • Cessioni a stranieri - La disposizione prevede che, con specifiche modalità e comunicazioni da eseguire all’Agenzia delle Entrate, gli operatori del settore del commercio al minuto e agenzie di viaggio e turismo, possano vendere beni e servizi a cittadini stranieri non residenti in Italia, ricevendo denaro contante entro il limite di € 15.000.