Attenzione datori di lavoro, il lavoro occasionale va comunicato preventivamente!

C'è una novità dal 21 dicembre e un termine ravvicinato - 18 gennaio - da rispettare stabilito ieri (nota 29/2022 INL), oltre alla comunicazione preventiva a regime.

Partiamo dalle sanzioni: il datore di lavoro/committente che non comunica preventivamente all'ispettorato del lavoro (o entro il 18 gennaio riguardo i rapporti già in essere) l'avvio dell'attività dei lavoratori autonomi occasionali, è soggetto alla sanzione da euro 500,00 a euro 2.500,00 per ciascun lavoratore autonomo.

Questa della scadenza del 18 gennaio è una cosa che... avete presente quando pescate la carta degli imprevisti a Monopoli? Ecco, uguale. Solo che non fa ridere.

I momenti da tenere a mente sono tre:
1) collaborazioni occasionali iniziate dal 21 dicembre 2021 e già concluse ----> va data la comunicazione entro il 18 gennaio 2022
2) collaborazioni occasionali in essere all'11 gennaio 2022 indipendentemente dalla data di inizio ----> va data la comunicazione entro il 18 gennaio 2022
3)  prossime collaborazioni occasionali da oggi in poi -----> la comunicazione deve essere trasmessa prima dell'avvio dell'attività

Come si fa la comuncazione?
Con la nota 29/2022 pubblicata ieri, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, ha  fornito le istruzioni operative e l'adempimento riguarda, per il momento, i soli committenti che operano in qualità di imprenditori.
I rapporti da comunicare sono quelli rientranti nel genus del lavoro autono dell'articolo 2222 del Codice CIvile, fiscalmente inquadrati tra i redditi diversi art. 67, comma 1, lettera l del TUIR.

La norma prevede che la comunicazione sia effettuata tramite Sms (e poi cosa faccio se cambio il telefono? Lo tengo nel cassetto per dieci anni controllando di tanto in tanto che sia funzionante???) o posta elettronica. Quindi in attesa che il Ministero del Lavoro aggiorni l'applicativo online per trasmettere telematicamente la comunicazione, la medesima andrà effettuata attraverso l'invio di una email all'Ispettorato del Lavoro territorialmente competente (gli indirizzi sono allegati alla nota 29/2022) contenente direttamente nel corpo della mail, i seguenti cinque contenuti minimi:

1) dati del committente e del prestatore;
2) luogo della prestazione;
3) sintetica descrizione dell'attività;

4) data di inizio prestazione e presumibile arco temporale entro il quale potrà considerarsi compiuta l'opera o il servizio (es. un giorno, una settimana, un mese). Nell'ipotesi in cui l'opera o servizio non sia copiuto entro il termine indicato, sarà necessario effettuare una nuova comunicazione.
5) compenso stabilito al momento dell'incarico.

L'indirizzo per Padova è: ITL.Padova.occasionali@ispettorato.gov.it  Attenzione!! Trattandosi di indirizzo di posta elettronica ordinaria e non certificata il personale ispettivo potrà verificare anche presso i committenti la conservazione di una copia della comunicazione.

 

Inquadramento fiscale e previdenziale
Sull'importo lordo del compenso, dovrà essere effettuata la ritenuta d'acconto del 20% e a fine anno la Certificazione Unica.
I compensi fino a Euro 5.000,00 annui lordi non sono soggetti a contributi. Oltre tale importo, i contributi sono per due terzi a carico del committente e per un terzo a carico del prestatore. Non sono soggetti a INAIL.

Conclusioni
Verificate subito se avete rapporti di lavoro occasionale in essere all'11 gennaio, oppure iniziati il 21 dicembre e già terminati, e inviate l'apposita comunicazione. Per i prossimi rapporti di lavoro occasionale, ricordatevi che la comunicazione è preventiva.