Esterometro e Intrastat, novità dal 2022

Sono state confermate, per il primo semestre del 2022, le vigenti modalità di presentazione dell'esterometro, vale a dire l’invio massivo dei dati entro l’ultimo giorno del mese successivo alla fine di ciascun trimestre. Ciò è previsto dall’art. 5 comma 14-ter del DL 146/2021 (conv. L. 215/2021), che rinvia alle operazioni effettuate dal 1° luglio 2022 l’obbligo di trasmettere i dati via SdI, nel formato della fattura elettronica. Inoltre, sempre da luglio 2022, varieranno i termini dell’adempimento, essendovi l’obbligo di invio dei dati nei termini di emissione delle fatture o dei corrispettivi (per le operazioni attive) ovvero entro il quindicesimo giorno del mese successivo al ricevimento del documento o al momento di effettuazione (per le operazioni passive).

Tali modifiche, per le operazioni dal 1° luglio, obbligano all’aggiornamento dei sistemi contabili attualmente in uso nonché a verificare le procedure gestionali interne, con particolare riferimento agli acquisti da soggetti non stabiliti, dovendo porre attenzione ai ravvicinatissimi termini di invio al SdI dei dati relativi all’integrazione delle fatture ricevute o alle autofatture emesse.

Ci sono novità anche sul versante dei modelli Intrastat. A seguito della determinazione del direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei monopoli (di concerto con il direttore dell’Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’ISTAT) datata 23 dicembre 2021:

.- è abolito l’obbligo di presentazione del modello INTRA acquisti (INTRA 2-bis e INTRA 2-quater) su base trimestrale. Esisterà quindi solo la periodicità mensile al superamento della soglia indicata di seguito;
.- per i soggetti tenuti alla presentazione mensile, la soglia di presentazione è innalzata a 350.000 euro (per almeno uno dei quattro trimestri precedenti);
.- negli elenchi relativi agli acquisti intracomunitari di beni (INTRA 2-bis) non vengono più rilevate le informazioni relative allo Stato del fornitore, al codice IVA del fornitore ed all’ammontare delle operazioni in valuta; oltre agli ultimi due dati, per i servizi ricevuti (INTRA 2-quater) sono aboliti anche quelli relativi alla modalità di erogazione, di incasso e al Paese di pagamento;
.- negli elenchi relativi alle cessioni (INTRA 1-bis) è, invece, introdotto il dato relativo al Paese di origine delle merci, ai fini statistici.

Le modifiche discendono in gran parte dall’applicazione del Regolamento Ue n. 2152/2019.

Le nuove modalità di presentazione si applicano agli elenchi riepilogativi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari aventi periodi di riferimento decorrenti dal 1° gennaio 2022. Sono quindi confermate le precedenti modalità di presentazione per i modelli relativi al mese di dicembre 2021 (ovvero all’ultimo trimestre 2021), in scadenza il 25 gennaio 2022.

Inoltre si ricorda che sono stati aboliti, con effetto per le operazioni effettuate a decorrere dal 1° ottobre 2021, gli obblighi di compilazione Intrastat per le cessioni di beni verso San Marino (INTRA 1-bis e INTRA 1-ter), anche nel caso in cui il fornitore nazionale emetta fattura in formato cartaceo.
L’obbligo di fatturazione elettronica, per le operazioni con controparti sammarinesi, decorrerà invece dal 1° luglio 2022 (DM 21 giugno 2021).