Il decreto attuativo del Pnrr, pacchetto turismo e attenzione ai beni strumentali!

  • Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), di cui si riassumono le principali misure.
  • Turismo - Superbonus 80% per alberghi, strutture ricettive, stabilimenti balneari, porti turistici, parchi tematici, complessi termali, fiere, congressi e agriturismi. Si tratterà di un credito d’imposta sugli interventi di riqualificazione energetica, messa in sicurezza antisismica, eliminazione di barriere architettoniche, realizzazione di piscine termali, digitalizzazione e manutenzione straordinaria, con erogazione in base all’ordine cronologico delle domande;
    • fondo perduto: le imprese che accedono al superbonus possono richiedere anche un contributo a fondo perduto di massimo € 40.000, maggiorabile fino a € 100.000 per la digitalizzazione e l'innovazione delle strutture, in caso di imprese femminili e cooperative, di imprese costituite prevalentemente da giovani fino a 35 anni e di imprese ubicate nel Mezzogiorno.
    • credito d’imposta del 50% per la digitalizzazione dei servizi offerti da agenzie di viaggi e tour operator, con un limite di spesa pari a € 25.000;
  • Agricoltura - L'art.1 del decreto legge stabilisce che i contributi previdenziali già scaduti che le imprese agricole devono versare all'Inps potranno essere compensati con i contributi comunitari e nazionali;
    • gli organismi pagatori sono autorizzati ad eseguire la compensazione direttamente, compresi gli interessi di legge a qualsiasi titolo maturati e le somme dovute come sanzione.
  • Beni strumentali - La circolare Mef n. 21/2021 precisa che non è possibile cumulare il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali con i bandi le cui risorse derivano dal Pnrr, essendo previsto il divieto di cumulo dei fondi Pnrr con le risorse ordinarie da bilancio statale.