Sanificazione e acquisto dispositivi: e credito d'imposta fu!

Con il comunicato stampa di ieri 11 settembre, l'Agenzia delle Entrate ha dichiarato la percentuale definitiva del credito di imposta per sanificazione e acquisto dispositivi spettante a chi ne aveva fatto richiesta entro la particolare scadenza del 7 settembre.

La misura utlizzabile dai beneficiari è pari al 15,6423%  del credito  richiesto (cioè il  60% delle spese ammissibili), corrispondente quindi al 9,3854% delle spese dichiarate.

 

Facciamo un semplice esempio per meglio comprendere l'entità dell'importo

Soggetto che al 31.8.2020 aveva sostenuto euro 500,00 per spese ammissibili alla richiesta del beneficio (ad esempio gel e mascherine che rispettano i requisiti di sicurezza stabiliti dall'unione europea) e ha presunto di sostenere ulteriori euro 500,00 di spese entro il 31.12.2020, ha presentato la richiesta di credito di imposta pari al 60%, cioè ha richiesto un credito di euro 600,00 (60% di mille).

Bene, ora sappiamo che il credito effettivamente spettante è il 15,6423% di quei 600,00 euro e cioè 93,85 euro, ovvero il 9,3854% di mille euro.

Continuando con i numeri:

.- per 2.000 euro di spese, il credito di imposta è pari a Euro 187,71
.- per 3.000 euro di spese, il credito di imposta è pari a Euro 281,56
.- per 4.000 euro di spese, il credito di imposta è pari a Euro 375,42
.- per 5.000 euro di spese, il credito di imposta è pari a Euro 469,27
.- per 6.000 euro di spese, il credito di imposta è pari a Euro 563,13
.- per 7.000 euro di spese, il credito di imposta è pari a Euro 656,98
.- per 8.000 euro di spese, il credito di imposta è pari a Euro 750,83
.- per 9.000 euro di spese, il credito di imposta è pari a Euro 844,68
.- per 10.000 euro di spese, il credito di imposta è pari a Euro 938,54

Aggiungiamo che l'Agenzia delle Entrate tra qualche tempo vorrà indagare sull'effettiva spettanza del credito: le spese che sono state indicate erano ammissibili? le hai sostenute per davvero? mostrami i documenti che comprovano ciò.

Il credito di imposta potrà essere usato in compensazione nel modello F24 - si è in attesa del codice tributo per poterlo utilizzare - oppure ceduto a terzi mediante il cassetto fiscale del beneficiario.

Per quanto riguarda la parte di spese presunte dichiarate in sede di richiesta del beneficio, si consiglia di attendere il mese di gennaio 2021 per poterle utilizzare, posto che il credito calcolato sulla previsione potrebbe essere eccedente rispetto alle spese che saranno effettivamente sostenute.